Il Doblone d'oro di Moby Dick


Melville, tra i capitoli del suo poema epico, presenta alcune delle più affascinanti pagine dedicate ad una moneta, in questo caso un doblone d'oro di fattura spagnola, promesso in premio a chi avvisterà la Balena Bianca.

 

"Tutti voi, vedette delle teste d'albero, mi avete udito prima d'ora dare ordini per una balena bianca. Guardate! Vedete quest'oncia d'oro spagnola?"

e sollevò una grossa moneta che brillò al sole.
- "E' un pezzo da 16 dollari, marinai. Lo vedete? Signor Starbuck, allungatemi quell'arnese."


Si trattava di un enorme doblone o doppia da 8, ovvero una moneta dal valore di 8 escudos.

Achab lo definisce col valore di 16 dollari ovvero da 16 pezzi da 8 reales spagnoli, chiamati anche dollari nel Nord America e conosciuti con tanti altri nomi nel resto del mondo.

Un oncia, cioè quasi 30 grammi d'oro quasi puro, coniata in Ecuador, zecca di Quito.

 

Doblone Moby Dick

"Mentre l'ufficiale prendeva il martello, Achab, senza parlare, strofinò lentamente la moneta d'oro contro la falda della giacca, come per accrescerne lo spendore e, senza pronunciare parola, mormorò a bassa voce tra sè, producendo un rumore così stranamente soffocato ed inarticolato che sembrava il meccanico ronzìo degli ingranaggi della vitalità che era in lui."

 

 

Ridevendo il martello da Starbuck, avanzò verso l'albero maestro con il martello alzato in mano, e l'oro in mostra nell'altra, e con voce tonante esclamò: - Chiunque di voi mi segnali una balena dalla testa bianca dalla fronte rugosa e dalla mandibola ricurva; chiunque di voi mi segnali quella balena dalla testa bianca, con tre buchi nella pinna a tribordo, guardate, chiunque di voi mi segnali proprio quella balena bianca, avrà quest'oncia d'oro ragazzi!

Hurrà, Hurrà! - Gridarono i marinai, e agitando i loro copricapi di tela cerata, inneggiarono all'atto di inchiodare l'oro all'albero.

 

 

Nel capitolo 100 si torna ad esaminare meglio quella moneta, e ciascuno dei protagonisti
ne darà una interpretazione diversa.

"Questa moneta mi parla con saggezza, dolcezza e verità, eppure mi riesce ancora triste" (Starbuck).

"Guarda, Doblone, questo tuo Zodiaco è la vita dell'uomo in un solo capitolo" (Stubb)

"Oh, l'oro! L'oro prezioso, prezioso!" (Capitano Achab)

In questo articolo spero di incoraggiare una lettura classica più precisa e specifica di Moby Dick sottolineando alcune sorprendenti somiglianze tra il doblone d'oro inchiodato all'albero del
Pequod e lo scudo realizzato da Efesto per Achille nel diciottesimo libro dell'Iliade di Omero
.

 

Ecuador 8 Escudos 1838-1843

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Si tratta della prima moneta da 8 Escudos coniata in Ecuador, per sei anni.
Era in oro (.875) • peso di grammi 27.064 • modulo di 35 mm
Riferimento nel catalogo World Coins KM#23

Ne esistono due varietà, la prima con la sigla A dell'incisore nel drappeggio davanti del busto
e la seconda con la sigla S dietro il busto. Nel 1841 furono coniati entrambi gli esemplari poi
avvenne un cambio dell'incisore e si continuò solo con la seconda versione .

La foto riporta la prima varietà, la A non è chiaramente visibile.